martedì 27 settembre 2016

Nuove professioni - e prospettive! - del web


 
  

Lo avevamo intuito da tempo, e Giulio Xhaet ce lo spiega esplicitando il concetto - e dipingendo sorprendenti scenari professionali: nel mondo di Internet acquisisce sempre maggiore importanza il codice umanistico, integrato (e non in contrapposizione!) a quello informatico.

“La maggior parte delle persone è online per due motivi:
divertirsi o informarsi”

Che vuol dire? Semplice: se prima internet era solo un luogo per smanettoni, oggi le cose sono cambiate. E molto. Aumentano le possibilità di farsi strada per chi non ha una formazione tecnico-scientifica, bensì umanistica. E, udite udite, per gli appassionati di comunicazione in genere. Alla fine dell'articolo dedicherò un paragrafo apposito - con tanto di indicazioni tariffarie - a una figura particolarmente interessante: il digital copywriter. Ma andiamo per gradi! 
oh! Laurea in lettere anch'io eh.


Precisazione necessaria: l'articolo è tratto da Le nuove professioni digitali, risorse e opportunità. Un breve cenno sull'autore: Giulio Xhaet è "Founder di Professioni del Web, consulente e formatore per grandi aziende e pmi, coordinatore docente presso la Business School del Sole 24 Ore e insegna in IED al master in Digital Media Management. Strategic consultant presso Ninja Marketing, oltre che co-founder e CEO di Appluego, startup che si occupa di applicazioni mobile per grandi eventi, per Hoepli nel 2012 ha scritto il libro Le Nuove Professioni del Web." (fonte: YouTube) 

Ma partiamo con la carrellata dei digital jobs - attenzione, ce n'è per tutti i gusti. 

la verde è digital copy, la rossa content manager, la gialla digital PR, la blu boh.
 
1) Content creator /creatore di contenuti 
Si tratta di un profilo creativo cui è richiesta una personalità spiccata, una "voce caratteristica". Oggi tante persone possono provare a fare content creation grazie alle varie piattaforme - Facebook, Instagram, Twitter, ecc. - tanta gente ci prova, ma pochi emergono. E quei pochi cos'hanno in più? Una voce caratteristica, insiste Xhaet. 
Il loro segreto? Pensare prima di condividere - Ed essere autentici.  

(For the happy few o the happy furb?).
 
E se aggiungo alla foto del post una goccia di caffè? Che dici Concettìììì?"

Video content – di grande attualità nel panorama del content marketing, è la creazione dei contenuti visivi. Ribadisce Xhaet: il brand deve trasmettere empatia, l’utente deve sentirsi rappresentato, un social video può anche avere l’intento di formare e insegnare (semplificare la vita di chi lo guarda), ma soprattutto: 
  • deve essere sincero
  • deve sorprendere 

2) Content curator/curatore di contenuti  
è chi cerca i contenuti di altri:  
"Content curation is the process of gathering information relevant to a particular topic or area of interest. Services or people that implement content curation are called curators. Curation services can be used by businesses as well as end users" (fonte: wikipedia).

Il content curator non fa del semplice copia e incolla, ma un patchwork di ciò che si trova in rete filtrando le migliori informazioni e riorganizzandole con un tocco originale.  
Obiettivo: saper dominare le informazioni senza esserne dominati. 




Content marketing – di che si parla, dove come e quanto. Elaborare un buon content marketing: in che cosa consiste? Nel creare una strategia editoriale di comunicazione e coinvolgimento fondate su contenuti di valore, di vera condivisione e servizio: la Youtility basata su:
      • 40% entertainement - divertire/distrarre
      • 20% newsjacking – informare/aiutare con notizie utili e attuali
      • 20% show-to spiegazioni, istruzioni su servizi, prodotti, attività e iniziative 
      • 20% brand promotion – parlare di sé

3) Il community manager 
le community sono entità liquide, il community manager è colui che comunica, coinvolge, cura. Chi? La community online, gli utenti riconducibili al brand che si vuole promuovere. E il community manager identifica tali gruppi virtuali - che già esistono ma vanno scovati, creati e... raggruppati. 
Il talento specifico di questa figura è l'empatia, ossia la capacità di mettersi nei panni degli altri, anticiparne e/o sondarne le reazioni agendo/interagendo di conseguenza.  
Non a caso, molti community managers provengono da studi di filosofia e psicologia.

sciorinata di psicocompetenze empatico-smanettanti

Humanize social media brand: rendetevi amici (come persona e azienda), del vostro network. Chiamateli persone, non utenti. È lo human to human marketing

Il segreto di una comunicazione riuscita? 

Affidabilità, fiducia: “trust, not traffic”

TRUST, TRUST

4) digital PR
Personaggio importantissimo per le aziende interessate al digital marketing, il digital PR cerca di ingaggiare influencer della rete (blogger, ecc.). Xahet insiste su un dato fondamentale: non è tanto importante il numero di followers, quanto la relazione che si riesce a instraurare con loro. E prosegue: procurarsi migliaia di like e aumentare vertiginosamente il numero di simpatizzanti sui social è facile; difficile è creare una relazione, umanizzare la comunicazione.  

5) digital advertiser
È il professionista che usa Google Adwords e altri strumenti per fare pubblicità online. Si tratta di una gestione multicanale e integrata degli strumenti. Il grande vantaggio della pubblicità online: la sua totale tracciabilità. Grazie alla web analytics è possibile consultare dati di analisi, accesso, modalità di navigazione degli utenti. Impensabile con la pubblicità classica!
 
67890 € per la collezione di calzini a pallini e 3456 clic tra le 15 e le 15:30. Ci sta.

6) reputation manager  
chi sta parlando della mia azienda? In che modo? Perché? - il reputation manager scova in rete le informazioni e le conversazioni rilevanti per l'attività aziendale - e solo quelle.
 
ritardo consegna mozzarella? Easy! invio immediato litri 3 olio (o perdiamo 34 like)

7) Search Engine Optimizer 
il più smanettone tra gli umanisti del web, il SEO ottimizza le strategie che permettono di essere visibili nei motori di ricerca. Un bravo SEO, sottolinea Xhaet, è colui che eccelle nel testing, ovvero nello sperimentare costantemente nuove soluzioni con un unico obiettivo: arrivare nelle prime pagine dei risultati di ricerca di Google (anzi: la prima). 

  


aggiungendo la keyword n°25 potremmo scavalcare il nostro competitor n° 21!

E ora, come promesso, passiamo a un professionista molto importante, anzi fondamentale per avere successo in rete: il digital copywriter.

IL DIGITAL COPYWRITER

Il digital copywriter deve saper: 
 - scrivere molto bene & per vendere 
- dare forma grafica ai testi (visual copy) 
- occuparsi dei testi destinati a spazi web con diversi contenitori testuali: slider, sidebar, form di contatto, banner, pop-up, copy iterno, tipologia di CTA, ecc.  

Ad ogni spazio corrispondono diverse declinazioni del lavoro di digital copy. Ad esempio: 
headline – titoli pagine 
metadescription – abstract delle pagine (compare al di sotto del page title su Google) 
CTA Call to Action (invito all'azione) 
social post – su FB/Twitter/Google, ecc. 
DEM (Direct Email Marketing) 
Long copy – testi lunghi (E-book, landing page, (pagina di atterraggio), blog post; 
visual copy – dare aspetto gradevole al testo
 
con 10 landing page e un company profile al mese campo da Dio

Last but not least - l'autore ci diletta con uno schematico excursus - attenzione, il libro è del 2012... - sulle tariffe. Guardate un po'. 
Tariffe del digital copywiter:
Social periscope (presso blogspot 80-50€ circa, grosso brand 150€)
Pagine web: 40-100€
Landing page: 150-1000 € 
Banner/pop-up 20-50€
White pater 200-1000€
Company profile 200-1500€
Ebook (25 pagine) 150-800€ 


E finiamo con un mini-glossario per orientarsi meglio nell'intricato mondo digitale, nonché un paio di video esplicativi - e dinamici. Poi ho finito davvero, promesso. (Ehm).
 
LA DIGITAL TERMINOLOGY
Qualche concetto chiave:
Big data – intreccio di informazioni ampio ed eterogeneo e in costante aggiornamento. Fonte di conoscenza per le aziende. Ecco le quattro V dei big data: volume – un milione di gigabyte; varietà - materiale per tutti i gusti e le esigenze; valore: l’analisi dei b.d. permette di maturare nuovi insights per lo sviluppo del business; velocità: cambiamenti repentini 
Data scientist - nuova professione di punta, è colui che analizza i big data. I data scientist lavorano con i big data e si pongono verso l’analisi con atteggiamento nuovo rispetto agli analisti tradizionali. Il loro è un approccio T-shaped: economia, business, statistica, background umanistico, ecc. 
 
aspetta che ho perso il filo.
Social learning – incentra la trasformazione dell’azienda in social company. Modo ottimo per comprendere opportunità e rischi dei social media. 
Resilienza – termine che indica la capacità delle persone di far fronte ad eventi stressanti o traumatici. Si parla di SEO resilienti. 
Real—time attitude: saper gestire i processi in tempo reale rispondendo in maniera tempestiva a necessità sia interne che esterne) 
Right-time marketing/newsjacking – approfittare di una notizia di attualità per valorizzare le caratteristiche del brand. 
All-line attitude – vivere in modalità “always on” perennemente connessi. 
Crossmedialità – transmedialità – concetto che implica l’integrazione, convergenza e collisione (!) di più media. 
Mobisode – video episodi per cellulari e dispositivi mobili. 
Descrying attitude – da descry – discernere, in IT: capacità di focalizzare l’attenzione su informazioni utili, estrapolando in maniera critica solo dati rilevanti 
Crap detection ability – capacità di riconoscere le bufale online 
SERP - Search Engine Results Page (pagina dei risultati del motore di ricerca) 
Publishing – proattività, condivisione e pubblicazione post 
Engagement – reattività, dialogo, risposte 
Crowd content – rilancio di post creati e condivisioni

Insomma, una volta richiuso il libro trarrete il dado: la lezione essenziale del digital marketing insegna una e una sola cosa...
Volete vendere? Siate d’aiuto!

Serve una mano SPERO!

Link
Tool imperdibili per essere un buon comunicatore web: 
News: feedly e pocket per ordinare, reperire, ecc. 
Ultime news: flipboard e google news 
Visual: per modificare e creare immagini: canva, fotor 
Per la content curationbuzz sumo, scoop.it
Eventi legati al digital copywriting: convegno nazionale su copywriting, creatitvità e content marketing (www.e-come.it).

... e il video in cui l'autore parla di web marketing, codice umanistico, professioni digitali e altro. 


Ce l'avete fatta a leggerlo fino alla fine? Bene, allora penso che l'articolo vi sia piaciuto. Ora dateci sotto con le condivisioni. 
:-D
digitalmente vostra
p@rpra

Immagini prese da Internet

  


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