sabato 11 aprile 2015

Tradizioni, natura e gastronomia: la Provenza di Christian Knipping

Oggi ho il piacere di intervistare Christian Knipping: ex-maestro d'asilo dai proverbiali baffi (v. foto) nonché dinamico gestore di uno chambre d'hôtes - l'equivalente dei nostri b&b - ricco di charme, immerso nella splendida campagna aixoise. 
Comodamente seduti in giardino, facciamo quattro chiacchiere e scopriamo insieme la sua grande passione: la Provenza.

Christian, qual è la stagione ideale per visitare la Provenza?
La stagione migliore è senza dubbio la primavera. Per tanti motivi: la vegetazione è rigogliosa, gli alberi sono in fiore e non fa troppo caldo. Sconsiglio invece l'estate: malgrado lo spettacolo della fioritura delle lavande, il paesaggio è piuttosto brullo. Altro dato non trascurabile: a primavera ci sono meno turisti!
l'ampio giardino del b&b di Christian, La Sauveté
La Provenza vanta una ricca tradizione culinaria. Potresti citare tre piatti tipici?
Sì, direi il pistou, l'aioli e la daube provenzale. Il pistou è una salsa a base di basilico, aglio, olio d'oliva e pomodoro. Si frullano gli ingredienti e si ottiene una mousse molto saporita e gustosa, ideale per condire la pasta o il minestrone.
L'aioli (dal provenzale aiòli, cioè "aglio ed olio") si prepara invece tritando o pestando in un mortaio degli spicchi d’aglio e aggiungendo tuorli d’uovo, succo di limone, sale e olio a filo - proprio come per la tradizionale preparazione della maionese.
La daube (dal provenzale adobar, addobbare, preparare), infine, è uno spezzatino di manzo fatto marinare nel vino rosso e cotto in una salsa a base di pomodoro, carote e cipolla... cui va aggiunto l'immancabile timo provenzale.
timo provenzale, Wikipedia

Ci puoi descrivere la Provenza in 3 aggettivi?
La mia regione la definirei tranquilla, rustica - la campagna è presente ovunque - e incontaminata. Infatti, a eccezione della zona circostante l'Etang de Berre (riserva d'acqua salmastra a ovest di Marsiglia) e di Airbus Helicopters (leader mondiale nel settore aerospaziale) la Provenza non vanta grandi complessi industriali. 
il b&b gestito da Christian
Passiamo ora alla tua grande passione: il folclore. Secondo te quale festa popolare rappresenta al meglio lo spirito provenzale?
Rispondo senza esitare: la festa di San Giovanni Battista (feux de la Saint Jean), la mia preferita in assoluto - una festa originariamente pagana legata al culto del sole e che celebra  l'arrivo della bella stagione. L'espressione feux si riferisce ai falò allestiti in passato allo scopo di bruciare tutte le cose inutili accumulate durante l'anno.
immagine tratta da http://www.farandoulaire-sestian.fr
La festa si celebra tra il 23 e il 24 giugno in occasione del solstizio estivo. La fiaccolata parte dal massiccio del Canigou, nei Pirenei francesi, per snodarsi in un percorso la cui tappa finale è... Roma. La tradizione prevede infatti il passaggio della fiaccolata di città in città, fino ad arrivare all'Urbe. 
Festa di San Giovanni Battista, wikipedia
anche questa è Provenza: carretto decorativo davanti a un negozio di frutta e verdura.
Ringrazio Christian per la disponibilità. Durante l'intervista gli brillavano gli occhi: difficile trattenere l'entusiasmo - e la commozione - quando si parla di grandi passioni.

Un'ultima cosa: vi posto un meraviglioso video che ho trovato su YouTube e che vi farà venir voglia di... fare le valigie!
Buona visione :-)




2 commenti:

  1. Per me e' uno dei posti piu' belli del mondo! Lo sarebbe ancora di piu' se dal contesto generale, scomparissero alcuni "alieni" ostili e distruttivi.....

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    1. Mi hai incuriosita... di quali alieni parli?
      :-0
      ;-)

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