domenica 26 luglio 2015

5 cose che non ho capito sui francesi




Ebbene è arcinoto : ogni popolo ha i suoi misteri, ogni cultura i suoi antri segreti. Ecco che, dopo ben 11 primavere in Provenza (senza contare i 18 mesi a Tolosa) mi ritrovo ancora a chiedermi Ma perché? di fronte a certi comportamenti transalpini. 


E se, invece, provassi ad accettarli e basta come parti integranti del pacchetto French life? 
Ci proverò - da domani, giuro giuro - ma intanto fatemi sfogare un po'. Mmm.


1 - l'invito senza risposta

Invii un SMS, oppure lasci un messaggio sulla segreteria telefonica per invitarlo(a) a cena fuori. Oppure a casa tua. O, magari, a prendere un caffè. E lui/lei non risponde. Passano le ore e permane il silenzio stampa. Poi lo incontri il giorno dopo e fa come se non fosse successo niente. Come se quel messaggio non fosse mai arrivato - si fosse perso nell'etere. Svanito nel nulla. 
Divorato dall'indifferenza? Possibòl.

Possibili spiegazioni? Nessuna.
Reazioni consigliate: nessuna.

2- il saluto ricambiato nei giorni dispari/pari 
(e SOLO oroscopo permettendo)

Arrivi in ufficio, oppure davanti alla scuola, lo(la) vedi e hai voglia di scambiare quattro chiacchiere. La prima cosa che fai? Saluti. Ma il destinatario del tuo sorriso-sbracciamento-slancio comunicativo ti considera alla stregua di un gas volatile. Trasparenza totale. Faccia di marmo. Impassibilità sfingea. 
Tu ci rimani di cacchina i primi 4-5 anni. Poi, dal quinto anno in poi, inizi a comportarti così anche tu. Già.

Possibili spiegazioni? Nessuna.
Reazioni consigliate: gesto immaginATO dell'ombrello.


3- il raptus psico-pato-isterico. 

Il tuo amico(a) è la persona più mite, controllata e compìta del mondo. Poi, un giorno, gli si inceppa la fotocopiatrice. Oppure arriva con 2 minuti di ritardo alla riunione. O, peggio, riceve una critica dal capo. E, come un Vesuvio sonnecchiante da secoli, inizia a eruttare una quantità abnorme di rabbia mista a fiele, travolgendo chi gli sta accanto con improperi, urla, calci e altre insalate isteriche. Rivela, insomma, la sua vera natura di borderline.

Possibili spiegazioni? Forse aveva dimenticato gli psicofarmaci.
Reazioni consigliate: fingi indifferenza totale. E, dal giorno dopo in poi, non salutare. Mai più.


4- il passaggio nel dimenticatoio. 

Lo(la) conosci da un po', ogni tanto uscite insieme e in certi momenti - giorni in cui concede il saluto al resto dell'umanità - è capace di raccontarti vita-morte-miracoli della famiglia sua, dell'ex e della cugina di primo grado. Lo consideri un amico, insomma. Poi, all'improvviso, qualcosa si incrina: una perturbazione dall'Islanda, un trasloco in una cittadina a 5,5 km, un cambio di telefonino. Insomma: un fattore esterno e apparentemente trascurabile fa sì che, improvvisamente, la persona con cui credevi di aver instaurato un rapporto di amitié - da non confondersi con amicizia - sparisca. 

Della serie: non risponde più ai messaggi, non risponde più al telefono, è stato ingoiato dal nulla. 

Possibili spiegazioni? Nessuna.
Reazioni consigliate: ricambia il favore e dimentica a tua volta. Fingendo una amnesia totale. (E irreversibile).

5 - il temperamento überdepresso

Il tuo amico(a) ha tutto: meno di 40 anni, un lavoro ben pagato, l'amore, i figli, una bella casa con giardinetto curato, vive in una città vivibilissima e soleggiata 245 giorni l'anno, percepisce sussidi statali (ah mammma Francia) dall'età di 0,2 anni e  - a occhio e croce - ha tutti i sacrosanti motivi per essere felice, raggiante, sorridente, pimpante.

E invece quando vi vedete non fa che lamentarsi del collega con il raffreddore, il vicino che fa rumore quando fa l'amore, la città sempre più popolosa, l'operaio della caldaia troppo caro, il rincaro dei prezzi, i socialisti che gli aumentano impietosamente le tasse. 

Non solo, ma al terzo bicchiere di rosé ti confessa in lacrime che sin da bambino prova un autentico schifo per la vita e ha già tentato 23,5 volte il suicidio. Ma si sente un fallito perché non è mai riuscito a compiere l'atto - cosa che lo disgusta sommamente spigendolo in una spirale di disperazione senza fine.

Possibili spiegazioni? Vedi i post con le etichette "scuola".
Reazioni consigliate: leva le tende prima che sia troppo tardi - ora che ha vuotato il sacco potrebbe infatti proporti un suicidio a due. E non dimenticare: il giorno dopo fai finta di non conoscerlo. Non solo: evitalo come un virus gastrointestinale, un pollo infetto, una mucca pazza. 


"Gli italiani sono dei francesi di buon umore" 
Jean Cocteau

immagini prese da Internet


2 commenti:

  1. Finalmente mi hai illuminata! La numero 4 rispecchia perfettamente il comportamento di un amica francese che vive negli USA da tanti anni e con la quale c'era un ottimo rapporto di amicizia (almeno credevo!) Vive in Virginia e l'anno scorso, quando mi sono trasferita nella zona di Washington, le ho mandato delle e-mail e lasciato dei messaggi sulla segreteria: NULLA! Alla fine mi sono preoccupata ed ho chiamato la segretaria di suo marito, che lavora presso un laboratorio di Fisica, chiedendo notizie della signora Martine.La segretaria mi ha detto che stava benissimo e che insegna a una scuola di yoga! Insomma, di punto in bianco, senza una spiegazione ne' una ragione....POUF! Sparita nel nulla! Pazzia!!!!!

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    1. Eh già!!! Sono comportamenti che vanno accettati come un dogma - meno domande ti fai, meglio stai. SOB ;-)

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