mercoledì 1 novembre 2017

5 metodi infallibili e originali per imparare le lingue!



Con questo articolo vorrei condividere 5 metodi per imparare le lingue in modo piacevole, regressivo e motivante. Come? Facile: basta essere un po' scimmie, un po' bambini, molto marinai e decisamente sfacciati. Ma, soprattutto, 'nnamurati. In che senso? Seguitemi che ne parliamo!


METODO 1 - IL PROTOCLASSICO 
(FACCIAMO LE SCIMMIE)
Non si scappa. Se vogliamo imparare le lingue dobbiamo prendere la strada maestra, che è solo apparentemente la più barbosa e lunga (vedremo perché): quella della grammatica e della lingua scritta. Il motivo è scontato: dobbiamo gettare solide e durature fondamenta linguistiche.
Abbiamo 1000 risorse a disposizione: i canali YouTube, il libro ingiallito delle medie, gli (utilissimi!) esercizi in rete, e così via. Ma il miglior investimento che possiamo fare, soprattutto se principianti, è frequentare un corso di lingua. Scuole, università, insegnanti privati, audiocorsi (per i più motivati) - tutto va bene, tutto fa brodo, tutto serve.




“Amavo gli alfabeti, materia prima dell'infinita stesura di parole intorno.” Erri De Luca

 

Se insisto c'è un motivo: in questi 20 anni all'estero ho incontrato troppi expat presi dal rimpianto di essersi buttati a capofitto nella lingua orale trascurando completamente lo scritto (e, quindi, la grammatica). Del resto, siamo sinceri: chi avrebbe voglia di mettersi sui libri per imparare una lingua che si parla già fluentemente? Lo vedo con mio figlio quindicenne: parla bene il tedesco ma non sa scriverlo. Lo sta studiando solo ora, con fatica, perché gli servirà a scuola. Nicht einfach!


due esemplari di manuali del Protolinguistico (era dell'Università)

Nella grammatica, oltretutto, si nasconde l'anima di ogni idioma e noi dobbiamo osservarla con la curiosità di una scimmia. Perché? Perché ci rivela la cultura di un popolo, la sua psicologia. Quanto la dice lunga la Satzstellung (sintassi) tedesca sulla loro rigida e iperrazionale forma mentis? E tutti i sofisticati rompicapi dati dai casi di omofonia (parole che si pronunciano allo stesso modo ma significano tutt'altro!) francese, non sono di una cerebralità tipicamente transalpina? E dove li lasciamo i phrasal verbs anglosassoni, emblema della flessibile, fantasiosa componibilità della lingua inglese? 

N'attimino, m'ero persa l'idioma 345.
E poi lo sappiamo benissimo: la padronanza della lingua scritta è spesso un fattore discriminante per chi cerca lavoro. Proprio qualche settimana fa un amico, persona brillante e dinamica, mi confessava di non riuscire a salire i gradini aziendali perché non ha mai imparato a scrivere correttamente in francese. Ecco, se volete competere con i francesi, dovete essere bravi là dove loro sono... un po' scarsi. Giù con la grammatica e l'ortografia, allora!
Mum, I'd like to have some nuggets! (Ah ma' cuando me le fai le crockette di pollo?)

METODO 2 - LO SFACC'EMPIRICO
(TORNIAMO FANCIULLINI)
Imprescindibile dal protoclassico, il metodo 2 consiste nel mescolare allegramente esperienza e faccia tosta. Ce la possiamo fare tutti, anche i più timidi. In che modo? Basta ridiventare bambini: parliamo con il collega, facciamo small talk con l'edicolante ("Visto che tempo? Macron che dice? Mi dà quella rivista con Brad Pitt in copertina?"), attacchiamo bottone col vicino, insomma lanciamoci nella pratica orale, disinibita e allegra della lingua. Senza temere di fare errori. Ritornando appunto fanciullini!
(Adesso mi viene in mente un post: le mie più ridicole gaffe linguistiche. Giuro che lo scrivo, devo solo fare la cernita).


"Solo chi non osa non sbaglia" Henry Ford


Anzi: invitiamo gli amici madrelingua a farceli notare, gli "svarioni", tenendo sempre a mente il vecchio adagio delle nostre maestre - sbagliando si impara
E se non viviamo all'estero? Cerchiamo qualcuno disposto a fare un tandem linguistico, quello che ai miei tempi si chiamava Sprachaustausch. Basta curiosare in rete, sfogliare i quotidiani, leggere gli annunci affissi dal panettiere o in Facoltà. 
Unica regola: evitare i social, dimenticare il telefonino a casa e buttarsi nella mischia. Uscire. Il metodo SFACC'EMPIRICO esige l'eye contact, la gestualità teatrale, la gaffe verace. 
Il tuffo a corpo morto.

J'ai commandé des macaronis et on m'a servi des macarons! (Ho ordinato i maccheroni e mi hanno servito i macaron!)

METODO 3 - IL TECHNOSOCIAL 
(SIAMO AVVENTUROSI)
E rieccoci in rete. Il metodo 3, infatti, consiste nell'iscriversi a gruppi Facebook in lingua (e rigorosamente in lingua) che trattino argomenti di nostro interesse e in cui possiamo/dobbiamo/moriamo dalla voglia di dire la nostra. Siamo esperti di storia dell'arte? Cerchiamo un gruppo che parli di Kunstgeschichte o histoire de l'art, e commentiamo, sforzandoci di scrivere correttamente - praticheremo così la lingua scritta in modo contestualizzato
Altra idea: iscriversi a gruppi in lingua dedicati all'Italia. Non solo saremo ben accetti perché native, ma saremo incentivati a intervenire. Esempio a caso: cerchiamo su Facebook "italienische Küche", "cuisine italienne", "Italian cooking", oppure - ho verificato, la pagina FB esiste davvero! - I love made in Italy.
Sono solo spunti: scateniamo la fantasia, facciamola navigare!
"Und jetzt suchen wir Steinpilze für den Risotto" (E ora cerchiamo i funghi per il risotto - consigliato da Sara di Voghera del gruppo FB "die perfekte italienische Mama")

METODO 4 - LO SCRIBA
(SIAMO REGRESSIVI)
Lo confesso: è il mio preferito. Consiste nel portare sempre con sé un quadernino, un taccuino o qualsiasi altro support(in)o - i più geek useranno il cellulare - e annotarsi parole, espressioni, errori e tutto ciò che colpisce la nostra famelica attenzione di language learner. Il non plus ultra del MDS? La vetusta rubrica, possibilmente coloratissima, in cui trascrivere le parole in ordine alfabetico come si faceva ai miei tempi, nel Paleoscribico. Magari aggiungendo una frase esemplificativa, da bravi secchioncelli.

la scheda colorata che avevo fatto nel 2001, quando lavoravo per un'azienda di moda tedesca (sic!)
Senza dimenticare di sottolineare, ripetere e magari mimare davanti allo specchio tutte le parole nuove che ci capitano a tiro (ecco di nuovo la scimmia!). Rimanga tra di noi; io l'altro giorno sono stata beccata da mio figlio mentre ripetevo davanti ai fornelli una frase in marsigliese sentita in televisione (Arrête de m’emboucaner ah! - Smettila di prendermi per un imbecille, nè!").


Il fatto di scrivere e ripetere a voce alta facilita la memorizzazione, oltre a essere un ottimo pretesto per usare pennarelli, Uniposca, Pantone e altri regressivi articoli di cancelleria. Volendo possiamo spingerci fino alla matitona con gomma profumata incorporata, tipo quelle che mettevamo come premio nella caccia al tesoro. (Non fate quella faccia, quanto vi piacerebbe usarla al posto della solita stilografica?)




Il metodo 4 è applicabile anche ai libri già letti e amati; possiamo rileggerli in lingua straniera e godere di un doppio vantaggio: conosciamo già la storia (minor frustrazione terminologica) e sappiamo che ci piacerà (piacere = motore di conoscenza). Idem per i film e i telefilm. E poi vogliamo mettere, guardare Forrest Gump o Sex in The City in lingua originale? Tutta un'altra cosa! 
(Ma se volete divertirvi prendetevi Bud Spencer e Terence Hill in tedesco e gustatevi i dialoghi... cacofonicamente teutonici. Effetto straniante assicurato!)

La mia faccia dopo aver visto STAR WARS in tedesco (Natale 2015)
 

METODO 5 - IL PASSIONALE
(SIAMO 'NNAMURATI)
È senza ombra di dubbio il più interessante ed EFFICACE dei 5: avere una passione, un interesse spiccato, un hobby di quelli che ci fanno battere il cuore, e utilizzarlo a fini linguistici. Anche se non ci sentiamo all'altezza, anzi tanto meglio: impareremo moltissimo. Ovvio: questo metodo si abbina perfettamente allo SFACC'EMPIRICO. 


Esempio: ci piace il calcio? Iscriviamoci di corsa al torneo di calcetto - lo so, all'estero non esiste, ripieghiamo sul biliardino e amen - e incontreremo persone con la nostra stessa passione. Amiamo la cucina francese? Bene (anzi male per girovita & trigliceridi): giù col corso di cucina, terroir o haute gastronomie, magari abbinato a un club di enologia, insomma facciamo qualcosa che ci piaccia davvero nella lingua che vogliamo imparare! Sarà molto più facile, tra un sorso di rosé e l'altro. 

"Les Italiens sont déjà bourrés!" (Gli italiani sono già sbronzi!)

Poi si sa, da cosa nasce cosa. Se siamo single potremmo anche trovare l'anima gemella, e allora faremo passi da gigante senza neanche accorgercene. Ma... Achtung! Non culliamoci mai sugli allori: la lingua è un muscolo che va allenato, esercitato, usato con assiduità. Guai a farla atrofizzare - continuiamo a esplorarla aiutandoci con film, riviste ed etichette dello shampoo, catturiamola nel nostro taccuino e, soprattutto, combiniamo i 5 metodi senza accontentarci di uno solo. I risultati arriveranno PRESTISSIMO, provare per credere.

I LOVE YOUR LANGUAGE (ME  GUSTA LA TU' LINGUA)

E adesso che fate, già ve la squagliate?! Eh no, guardate qua che carrellata di link che ho vi ho preparato...

LINK UTILI
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TEDESCO 


Deutsche Grammatik: sito vastissimo con esercizi di grammatica tedesca e sezioni terminologiche per tutti i livelli e i contesti professionali. Con l'omonimo canale YouTube, natürlich.
Sitodelle VHS tedesche: Volkshochschulen che organizzano corsi di lingua (e non solo). Basta cliccare sulla cartina geografica per trovare la scuola più vicina al proprio luogo di residenza.  
Studiamo il tedesco: gruppo Facebook con una moderatrice molto disponibile, madrelingua tedesca, per approfondire regole grammaticali, espressioni idiomatiche, inviare domande eccetera. 
Deutschschreiben lernen: gruppo Facebook per imparare a scrivere in tedesco. 
Tandem italiano-tedesco: gruppo Facebook in cui cercare madrelingua disponibili a fare uno scambio linguistico.
Leserservice: sito in cui è possibile abbonarsi a delle riviste cartacee.
Online-Aufgaben Deutsch als Fremdsprache - fantastico sito della casa editrice Schubert con una marea di esercizi divisi per livello (da A1 a C2) e categoria (vocabolario, grammatica, ecc.). In fondo a ogni pagina trovate i rispettivi file PDF da stampare. Il mio preferito in assoluto!

FRANCESE
Corsi dell’Alliance Française: cliccate sulla cartina per trovare la sede più vicina a casa vostra. 
Français Facile: sito vastissimo con espressioni idiomatiche, esercizi di grammatica e nozioni di storia, geografica e civiltà francese. 
Ortholud: un altro sito interessante con moltissimi esercizi, giochi e altro. 
Français avec Pierre: interessante canale YouTube e relativa pagina Facebook

INGLESE

Quello che le grammatiche non dicono: leggendario gruppo Facebook gestito dalla intraprendente e mai banale Anna Foroni, ideale per chi vuole migliorare il proprio inglese. Livello intermediate e oltre.
English Class 101 – canale YouTube di American English moderato dalla brillante e dinamica Alicia.
Madre in Italy tra gli oltre 70 siti web elencati nel post segnalo in particolare English Club con la mia sezione preferita, quella sugli intramontabili e inesauribili... phrasal verbs. :-D
John Peter Sloan - English Express - un canale esilarante con esercizi di pronuncia divertenti ed efficaci rivolti agli italiani. Per imparare con il sorriso sulle labbra. :-)

Linguisticamente vostra, 
p@rpra
 






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