Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta tedeschi

L'agenzia del lavoro in Germania - l'esperienza di Andrea Lipari

Immagine
Lo sfogo di un amico del blog tornato in Italia dopo 5 anni in Germania: una mail che Andrea ha gentilmente acconsentito a pubblicare e che fa riflettere... 

Cristina, da Terni alla Germania con simpatia

Immagine
L a nostra ospite odierna è una simpaticissima ternana dal percorso davvero interessante. Cristina è riuscita infatti a coronare in terra straniera un sogno tipicamente ternano (anzi italiano): il posto fisso ! In questa intervista ci svela segreti e retroscena della sua ventennale avventura a Bochum, in Germania.

lavorare con i tedeschi - minicorso di sopravvivenza (by Andrea Lipari)

Immagine
Oggi è venuto a trovarci un "vecchio" amico del blog: Andrea Lipari . Parlemitano doc con un lavoro fisso, Andrea ci aveva raccontato mesi fa di come fosse approdato a Heidelberg - di certo non per caso - dopo un ammirevole percorso di preparazione (linguistica e non) al soggiorno teutonico. Oggi Andrea ci racconta delle sue impressioni sul lavoro... con e per i tedeschi.    

Carmen: "come ho fatto pace con le mie due culture"

Immagine
Carmen è nata in Germania da genitori pugliesi, e solo in età adolescenziale è "rimpatriata", tornando a vivere nel Paese dei genitori - Paese che, però, non era il suo. In quest'intervista ci racconta come è riuscita, con fatica e attraversando varie crisi identitarie, a raggiungere un equilibrio tra la Germania - la sua terra - e l'Italia - la terra dei suoi genitori .

Germania senza veli - né peli...

Immagine
Oggi il blog ospita Andrea Lipari , palermitano DOC che ha deciso di mollare tutto - lavoro fisso e ben retribuito, famiglia, amici e una splendida ma difficile città - per tentare l'avventura in Germania. Avventura si fa per dire, poiché Andrea - che ho avuto il piacere di conoscere grazie al blog - non è certo uno che ama improvvisare.   Benvenuto Andrea! Mi ha colpito molto il tuo modo, estremamente metodico e - direi proprio - teutonico di approcciare l'estero. Puoi riassumere in poche tappe tutti i passaggi che ti hanno portato dalla fase progettuale (“perché non andare a vivere in Germania?”) a quella fattuale (“eccomi in Germania!”)? Ciao Barbara e grazie per l’intervista, con la scusa rispolvero un po’ di italiano scritto, dopo mesi di mail e lettere in tedesco specialmente per la ricerca del lavoro (non ancora trovato). Prendo spunto proprio dalla presentazione che hai fatto di me per anticipare che se fossi stato un palermitano DOC, oggi non sarei in German...

Il tedesco da urlo! 18 espressioni - e parolacce - che non trovate sui libri

Immagine
Volete far colpo sui tedeschi e pensate di non conoscer e ancora bene la loro l ingua ? Una buona notizia: per stupirli non vi serve tanto la grammatica, quanto la giusta espressione . Quella che ... NON trovate sui libri. Già : a presc indere dal vostro livello di tedesco, snocciolando nel contesto adatto le espressioni - o le parol acce ! - di seguito , farete quella cosa cui noi italiani non sappiamo proprio rinunciare: la bella figura. Come - direte voi - bella figura con le par olacce ? S eguitemi che vi spiego tutto...

ecco Weihnachten - il fatato, fatale tedesco Natale!

Immagine
Lo slogan del Natale tedesco? Schmücken , schlecken und bescheren! addobbare, gozzovigliare e scambiarsi regali ! Lo so, lo so: non ne potete più di sentir parlare di palline e varie abbuffatine.  Tranquilli, neanch'io. Ma se avete un'anima bambina non potete NON amare il Natale tedesco: il fatato, fatale Weihnachten .

viaggio nelle TesteTedesche (vademecum sragionato)

Immagine
Ci vivete già oppure intendete stabilirvi in Germania? Prima, durante e dopo avrete a che fare con uno degli scogli principali - e NON trascurabili - del vostro soggiorno teutonico: capire come funziona la testa dei tedeschi .  Ci ho studiato e lavorato per un anno (Bonn), ho lavorato per quasi 3 anni in un ambiente German al 100% (azienda a Monaco di Baviera) e ho sposato uno di loro (13 primavere fa). E ogni giorno - o quasi - lavoro con la loro lingua , vera e propria chiave di volta per capire la cultura teutonica. Insomma, due cosucce da raccontarvi sui tedeschi ce le avrei. Mettetevi comodi però: questo popolo richiede tempo. E pazienza.